Italiano

Ufficio Metrico 

Ufficio Metrico

Secondo lo spirito della riforma operata con la legge 29 dicembre 1993, n. 580, le camere di commercio sono chiamate a svolgere autorevoli funzioni nell’ambito della tutela della fede pubblica, attuando, anche tramite l’Ufficio Metrico, ogni iniziativa volta alla ricerca di un giusto equilibrio tra i contrapposti interessi dei consumatori e delle imprese, che trovano nello scambio commerciale la loro migliore composizione.

Nel perseguimento di tale finalità, l’Ufficio Metrico svolge una attività di informazione, di prevenzione e di repressione.

In particolare, l’Ufficio Metrico esercita una funzione di promozione e di controllo della correttezza dei rapporti commerciali, sotto il profilo della determinazione delle quantità comprate e vendute, così da rendere trasparenti le operazioni di scambio e favorire in tal modo l’autocontrollo del mercato.

È evidente pertanto come, in tale scenario, l’Ufficio Metrico delle camere di commercio, acquisisca rilevanza sotto un duplice profilo:

- un primo, connesso all’accertamento dei requisiti metrologici essenziali degli strumenti di misura utilizzati nelle transazioni commerciali, sia in fase di produzione che di utilizzo successivo;

- un secondo, relativo alla tutela del consumatore e delle imprese, essendo lo strumento di misura una insostituibile interfaccia tra il consumatore acquirente e l’impresa venditrice.

Il Testo delle Leggi sui pesi e sulle misure approvato con R.D. n. 7088 del 23 agosto 1890, prevede tassativamente quali debbano essere i pesi e le misure utilizzate e le unità di misura che possono essere impiegati e stabilisce che “Ogni convenzione di quantità, che non sia di solo denaro, anche per privata scrittura, dovrà farsi in pesi o misure legali”.

Ogni strumento di misura che sia utilizzato nelle operazioni di compravendita per la determinazione delle quantità di merce o di denaro scambiate, dovrà essere di tipo approvato e sottoposto al controllo metrologico.

Norme di natura giuridica e tecnica stabiliscono i fondamentali requisiti metrologici e tecnici che devono presentare gli strumenti di misura utilizzati nelle transazioni commerciali.

La violazione di tale assunto, accertata dagli ispettori metrici, può comportare l’irrogazione di sanzioni amministrative oppure, nei casi più gravi, l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge penale.

I compiti e i fini istituzionali dell'Ufficio Metrico sono perseguiti mediante lo svolgimento delle attività di seguito schematicamente elencate:

- tenuta dell’elenco degli utenti metrici;

- verificazione periodica degli strumenti di misura impiegati nelle transazioni commerciali;

- controllo delle procedure adottate e degli strumenti impiegati dalle officine autorizzate agli interventi sui tachigrafi analogici e digitale;

- controllo di prodotti preimballati;

- controllo dei laboratori autorizzati alla esecuzione della verificazione periodica;

- controllo in materia di metalli preziosi;

- controllo delle imprese di produzione e manutenzione di strumenti di misura utilizzati nelle transazioni commerciali (fabbricanti metrici);

- sorveglianza e vigilanza del mercato nell’ambito delle competenze riconosciute dall’ordinamento giuridico.

Stampa Ufficio MetricoInvia a un amico Ufficio Metrico